MAWAKI MALAIKA ONLUS - PROGETTO TEMBEA
Ciao, stiamo cercando un piccolo, grande aiuto per la realizzazione del nostro progetto:

1. DI COSA SI TRATTA?

E’ un progetto la cui mission è l’accoglienza / degenza e assistenza riabilitativa, educativa e sociale per bambini con diverse disabilità, in particolare disabilità motoria.
Nella nostra zona di Kilolo (regione di Iringa, Tanzania) come nel resto dell’Africa i bambini con disabilità hanno un accesso molto limitato alla socializzazione, all’istruzione e all’assistenza sanitaria. Secondo i dati UNESCO solo il 10% dei bambini disabili riceve un’educazione primaria e le cause principali sono barriere culturali, inaccessibilità nelle infrastrutture, mancanza di servizi adeguati e di formazione. “ The African Report on Children with Disabilites” evidenzia come l’Africa sia fra i paesi con il più alto tasso di bambini disabili e tra le cause principali c’è la mancanza di adeguati servizi sanitari (pre-peri e post-natali e quindi di prevenzione), come spesso il tasso di mortalità sia più elevato per il ridotto accesso alle cure sanitarie e riabilitative ed inflazionato dall’impossibilità di affrontare un viaggio per le famiglie che vivono in villaggi che distano ore ed ore dall’ospedale.
Nonostante la dichiarazione fatta dalla Convenzione ONU per i diritti umani delle persone con disabilità, siamo ancora molto lontani da garantire i diritti umani per tutti. E proprio per questo che noi vogliamo impegnarci in questa causa al fine di garantire i diritti per TUTTI, il lavoro da fare è parecchio, ma non dubitiamo che ci siano molti sostenitori desiderosi di aiutare bambini i cui diritti sono di così difficile realizzazione.
Il nostro progetto pertanto, si propone di provvedere a questa parte di bambini per garantire loro la giusta assistenza e riabilitazione.

Nella zona d’intervento interessata (i comprensori di Ng’uruhe, Ukumbi, Mtitu, Kising’a, Ukwega e Kidabaga presenti nella provincia di Kilolo e comprendenti una popolazione che supera le 80.000 persone(vd tabella sotto), fino al 2012 non esisteva alcun programma specifico che avesse come beneficiari questa categoria di persone pur avendo la nostra associazione MAWAKI già rilevato l’esistenza e l’importanza di questa criticità, e in alcuni casi particolari anche intervenendo. Dal 2012 grazie all’impegno dell’associazione Smile to Africa Onlus di Brescia che ha finanziato la costruzione del centro Tabasamu e all’ass. Nyumba Ali Onlus di Bologna ( presente, già da anni, anche ad Iringa con un centro per disabili) che si è fatta carico di tutto ciò riguardava la cura di bambini soprattutto con disabilità motoria, si è potuto iniziare un percorso di collaborazione che ha condotto, all’interno del centro Tabasamu, alla nascita di attività permanenti a favore di bambini disabili, prima del solo vilaggio di Pomerini, ma successivamente allargate anche a quelli di tutti i villaggi della zona. Attualmente i disabili in cura sono 33. Nel frattempo, con fondi del governo nazionale, la provincia di Kilolo ha realizzato il proprio centro provinciale per ragazzi e ragazze disabili in età scolare (comprendendo ogni tipo di disabilità fino agli albini) presso la scuola elementare di Pomerini. A tutt’oggi questo centro ospita circa 80 disabili provenienti da tutta la provincia, 12 dei quali con problemi motori. La presenza di questo nuovo centro ha provocato l’urgenza di un intervento fisioterapico a favore dei disabili con problemi motori, perché, almeno per ora il governo assicura solo l’insegnamento, ma nessun trattamento terapeutico. Questa situazione e i sopraggiunti impegni di Nyumba Ali, impegnata più a fondo in città con l’apertura di un secondo centro, ha spinto la nostra associazione tanzaniana MAWAKI a farsi carico direttamente di un progetto che preveda di continuare l’assistenza ai disabili più piccoli al centro Tabasamu, sempre in collaborazione con Smile to Africa (che gentilmente ci ospita nei suoi locali) e con Nyumba Ali per una collaborazione amichevole tra i centri e soprattutto nel campo della formazione degli operatori .
Queste strutture fungono da punto d’incontro e di aiuto nei confronti di famiglie che spesso vivono la disabilità dei loro piccoli in maniera difficoltosa. La difficoltà nasce dal fatto che non vi sono mezzi adeguati per affrontarla con successo. Soprattutto a causa di queste difficoltà che potremmo definire strutturali (abitazioni molto precarie, servizi igienici del tutto inadeguati specialmente per bambini con disabilità motorie, mancanza di acqua corrente, strade sterrate, piccoli sentieri e una serie di ostacoli alla mobilità coniugati spesso con una situazione economica al limite della sopravvivenza, mancanza di supporti istituzionali e di operatori sociosanitari competenti) e in parte anche a causa di credenze superstiziose, spesso questi soggetti rischiano di essere emarginati rimanendo relegati nelle proprie abitazioni, privati di un inserimento sociale significativo.

2. CHI AIUTERAI?

Partiamo con 33 bambini disabili in una fascia di età compresa dai 2 ai 14 anni. Il numero di bambini che si reca per ricevere assistenza e cure riabilitative cresce ogni giorno di più. Il nostro aiuto consisterà nel sostenerli quotidianamente dal punto di vista socio-educativo, nutrizionale, riabilitativo, assistenziale e sanitario. Secondo la divisione delle strutture che abbiamo descritto precedentemente, ci sono 11 bambini ospitati nella struttura governativa, alcuni di loro sono orfani molti provengono da villaggi molto distanti e per lo il centro scolastico rappresenta anche la loro casa, il posto in cui nutrirsi e dormire, oltre ad essere il punto in cui svolgere attività quotidiane (di vario genere). Degli attuali 22 bambini che frequentano il centro Tabasamu una decina sono di Pomerini, villaggio in cui ha sede il centro, e quindi il centro è per loro il posto in cui svolgere attività riabilitative e pranzare, per poi ritornare a casa propria, mentre quelli che vengono dagli altri villaggi, con una turnazione che permette ad ognuno di loro la permanenza a settimane alterne, vengono prelevati con un mezzo di Mawaki il lunedì e riportati a casa il venerdì pomeriggio. Per quelli presenti nel centro governativo, abbiamo concordato, di concerto con la direzione scolastica, che usufruiranno di sedute fisioterapiche per almeno tre volte alla settimana.
Principalmente questi bambini presentano disordini del movimento le cui cause sono legate sia a lesioni a carico del sistema nervoso centrale sia a mancanza di prevenzione (che porta al successivo peggioramento e regressione della funzione deficitaria). Questa è la conseguenza di un mancato riconoscimento e trattamento precoce.
Disordini di questo genere in Occidente, attraverso interventi chirurgici, tutori, ortesi etc.. possono essere riequilibrati.
Oltre al danno motorio (che è il più visibile), questi bambini possono sviluppare tutta una serie di disturbi associati che spesso (anche in Italia) passano in secondo piano, come: turbe emotive di stampo depressivo-autosvalutativo che possono dare origine a disturbi psichiatrici, disturbi comportamentali, difficoltà nelle autonomie, in epoche successive.

3. COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

* Stipendio operatori (4 donne locali, una con un figlio disabile, che hanno seguito dei corsi periodici per apprendere nozioni sulla disabilità, l’approccio con questo tipo di disabili e le tecniche fisioterapiche)
* stipendio per assistente notturna
* Alimenti
* Materiale igienico sanitario
* Cuoca
* Trasporti per visite mediche (l’ospedale di riferimento dista circa 60 km (strada sterrata), con questa voce si intende coprire anche il rimborso spese per la consulenza di un fisioterapista professionale che viene da Iringa a visitare i centri e controllare la situazione dei bambini almeno una volta al mese )
* Attrezzature varie (carrozzine, parallele, ortesi, tutori,materiale per stimolazione cognitiva e sensoriale etc.)
Queste spese ricoprono l’intero anno 2017, nel caso in cui la cifra delle offerte dovesse superare il budget prefissato, i fondi saranno utilizzati per comprare ulteriore materiale utile alle attività quotidiane dei bambini.

4. OBIETTIVI

• ll miglioramento delle condizioni di vita dei nostri bambini. Grazie alla riabilitazione si può raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sciale ed emozionale.
• Il miglioramento di queste strutture che fungono da punto di ritrovo, di condivisione e di accoglienza per questi bambini che vivranno il centro come la loro casa!


Alessandro Grimaldi
dal 2002 volontario in tanzania per diverse ngo nazionali e locali.
dal 2010 collaboro attivamente per Mawaki ngo, associazione per lo sviluppo delle persone di kilolo, per la quale ricopro la funzione di ambasciatore.
supportiamo molti progetti in diversi ambiti, istruzione, sanità, agricoltura etc.
la nostra organizzazione é ovviamente senza scopi di lucro, il nostro unico obiettivo é il miglioramento delle condizioni di vita della nostra popolazione.
Miriam Esposito volontaria dal 2012 prossima terapista della neuropsicomotricitá dell' età evolutiva

asante sana (grazie mille)
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Totale colletta€ 2305
Partecipanti 57
malaika.onlus@gmail.com
3336740522
La lista degli obiettivi
5000 euro
Versa: con: Carta di CreditoBonificoMyBank
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Malaika Onlus

2017-09-16 19:00:36
grazie a tutti gli amici del progetto TEMBEA❤

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-06-08 22:05:15
Abbiamo pensato di dare un nome al nostro progetto, c'è voluto un po' di tempo.. ma dopo tanti nomi, aggettivi e verbi sconosciuti, ci siamo riusciti.. vi presentiamo "TEMBEA" dalla lingua swahili "cammina". Una parola semplice che non poteva non essere suggerita dalla persona più semplice, ma grande, che conosciamo.. Fra Paolo. ❤ Ci piace cogliere di questa parola le tante sfumature come: evoluzione, crescita, percorso, meta verso cui giungere... CAMMINIAMO SENZA BARRIERE! per continuare a sostenerci fai la tua donazione...

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-06-07 08:09:07
Eccoci... :-) guardate come siamo felici!! questo è anche merito vostro!!! per continuare a sostenerci fai la tua donazione...grazie di cuore!!

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-04-08 19:01:33
questo è per tutti voi!!! vogliamo regalarvi un bel pò di sorrisi e occhi luccicanti!!! siamo certi che dopo aver visto questo video, il vostro umore sarà più colorato..

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-04-04 16:38:22
Wow... in un attimo siamo arrivati a 1.500....la vostra generosità è immensa...grazie di vero cuore...sarebbe un vero sogno potervi dare... 2.000 auguri di buona Pasqua... asante sana

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-31 15:38:36
ASANTE SANA A TUTTI... GRAZIE MILLE DI VERO CUORE...

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-24 10:37:20
buondì, grazie al team di splitit abbiamo avuto l'opportunità di raccontare più dettagliatamente la nostra "piccola" storia...asante sana splitit https://www.splitit.it/blog/mawaki-un-viaggio-solidale-tra-difficolt-e-bisogni-a-sostegno-dei-bambini-della-tanzania.

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-16 17:45:36
grazie alle nostre amiche MARIA, ILARIA, ILENIA E CHIARA per il supporto

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-16 17:19:31
IERI SULLA REPUBBLICA.... SE VUOI LEGGERE L'INTERO ARTICOLO CLICCA SUL LINK: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/03/15/news/miriam_e_alessandro_due_cuori_e_una_missione_dare_un_futuro_ai_bimbi_della_tanzania_-160596394/

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-11 20:24:43
ancora da Corleone

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-11 20:23:57
a corleone per la partecipazione all' incontro " donna in tutte le lingue del mondo" e la presentazione del progetto

Miriam

2017-03-08 15:19:26
Grazie! ❤

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-07 10:54:31
si disegna...

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-07 10:52:47
felicità

Miriam

2017-03-06 21:51:23
Occhi lucidi

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-06 18:13:08
il nostro Agaton

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-06 16:40:05
gioia!!

ALESSANDRO GRIMALDI

2017-03-06 16:38:55
altre immagini del centro
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